Skip to Main Content

Crescere ancora

La next-generation di leader in sostenibilità

La ricerca svolta da Spencer Stuart evidenzia come la sostenibilità d’impresa sia collegata alla performance al successo di un’azienda o di un grande gruppo globale. Non è invece altrettanto evidente come questo tipo di sfida stia rapidamente evolvendo: molte società hanno integrato la sostenibilità d’impresa facendola diventare addirittura una parte integrante del proprio business.

Negli anni, alcuni ambiti che erano di appannaggio delle politiche di sostenibilità sono avanzati in altre aree, come ad esempio nel marketing, nella gestione del rischio o nella responsabilità sociale d'impresa. Quasi tre quarti delle imprese interrogate ha affermato che integrare le attività di sostenibilità all’interno del proprio modello di business è stato garanzia di successo nella strategia di cambiamento. Il percorso di sostenibilità può però arrivare a coinvolgere l’intero comparto di attività in cui opera l’azienda, quindi interessare anche i concorrenti di settore e convertirli così a pratiche e processi sostenibili.

Emerge un punto interessante dallo studio, che riguarda la sostenibilità e il reclutamento di nuovi talenti. I dati documentano a pieno che le aziende che hanno puntato su questo ambito di attività hanno maggior capacità di attrarre talenti e giovani manager da far poi crescere nell’impresa.

Le performance migliori, rivela la ricerca, sono raggiunte, infatti, nei contesti in cui il top management ha maggiori probabilità di essere descritto come «personalmente investito» dall’impegno per la sostenibilità. Inoltre la percentuale dei CSO «ad alto impatto» aumenta a un livello del 63% se il top management ha una vera e propria propensione “personale” verso la sostenibilità.

La capacità tecnica di esprimere e analizzare gli impatti delle politiche di sostenibilità su società e ambiente non è necessariamente il requisito fondamentale per un CSO «ad alto impatto». Ci sono, piuttosto, altri aspetti più significativi che sono emersi dall’indagine e sono: la capacità di costruire relazioni, il livello di intraprendenza del singolo manager e la comprensione del business.

Oggi le sfide per un’azienda sono sempre più complesse e le strategie di sostenibilità fanno parte di questi percorsi di crescita. L’agenda della sostenibilità, pertanto, è ormai decisa sia dai vertici aziendali sia dai leader della funzione. Il ruolo del CSO è di importanza strategica per il business delle imprese e richiede un mix di competenze tecniche e manageriali. Sono necessarie, in particolar modo, speciali abilità nella costruzione di relazioni che consentano di far avanzare l’impegno per la sostenibilità in ogni ambito dell’azienda, a cominciare dai livelli più alti.

Il CSO può essere il fautore del processo di sviluppo e di cambiamento e, quando i tempi si mostreranno maturi, potrà anche definire e trasmettere nuove visioni.

Per informazioni sulla riproduzione, distribuzione e visualizzazione di questo lavoro, contattare permissions@spencerstuart.com.