Anche quest’anno il Board Index traccia un’ampia panoramica su quelle che sono le caratteristiche e il funzionamento dei Consigli di Amministrazione; analoghe ricerche vengono da noi svolte annualmente nei principali paesi industriali. Il Board Index 2012 si focalizza sui Consigli di Amministrazione delle prime 100 società in ordine di capitalizzazione al 21 marzo 2012, incluse le 38 maggiori dell’indice FTSE Mib.
Dall’analisi condotta sulle aziende del campione emerge uno scenario di tendenziale miglioramento, rispetto agli anni passati, per quanto concerne la Corporate Governance ed in particolare in termini di: trasparenza nella comunicazione, composizione dei Consigli, conformità alle normative ed ai regolamenti.
Il quadro di insieme che si delinea trae beneficio dal costante dibattito della business community e dalle modifiche intercorse alle normative che disciplinano la Corporate Governance. Tra queste costituiscono importanti cardini di riferimento: Il Codice di Autodisciplina, aggiornato al Dicembre 2011; la delibera n.18049 CONSOB del 23 Dicembre 2011 in materia di relazione sulla remunerazione; la nota di Banca d’Italia del 11 gennaio 2012 “Applicazione delle Disposizioni di Vigilanza in materia di organizzazione e governo delle banche”, che indica i parametri per la composizione quali - quantitativa dei Consigli di Amministrazione (o di sorveglianza e di gestione) che le banche sono tenute ad identificare; la consultazione da parte di ISVAP su alcune ipotesi di modifica del Regolamento in materia di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione; last but not least , la legge Golfo-Mosca divenuta operativa a tutti gli effetti e che regola l’accesso delle donne ai Consigli di Amministrazione ai Collegi Sindacali sia delle società quotate sia delle società pubbliche.
In termini di comportamenti, sulla base delle analisi da noi effettuate, abbiamo riscontrato primi segnali positivi nella governance di alcune società, tipicamente quelle quotate e di maggiori dimensioni: la maggiore partecipazione degli azionisti alle assemblee societarie; la crescente informativa sulle politiche e sui pacchetti retributivi dei manager; il maggior ruolo dei Consiglieri indipendenti e dei Comitati, in particolare di quello per il Controllo Interno.
Le aziende Italiane dunque si stanno progressivamente muovendo nella giusta direzione verso un sistema di governo efficace e in linea con le best practice. Il percorso è lungo e richiede necessarie azioni correttive con riguardo ad alcuni aspetti formali e non puo’ prescindere da una rinnovata attenzione ai comportamenti ed al sistema dei valori.
Ci auguriamo che le nostre riflessioni, le nostre iniziative e i dati riportati nell’edizione del Board Index 2012, possano ancora una volta dare buoni spunti al dibattito ma soprattutto un concreto contributo al processo per la crescita e lo sviluppo delle nostre aziende e dell’intero Paese.
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